Un giovane tassidermista innamorato - K.A. Merikan

Ammetto di essere un po' in difficoltà questa volta non sapendo proprio da dove iniziare i miei "scleri". Il fatto è che dopo il "trauma" di Road of No Return e la cocente delusione provata per quelle che fino a quel momento erano tra le mie autrici preferite (regine degli M/M particolari/erotici/interessanti e chi più ne ha più ne metta) questo libro è stata sicuramente una manna dal cielo, una boccata d'aria che mi ha permesso di rinnovare il mio amore per K.A. Merikan ricordandomi perché io le adori così tanto e quanto possano essere brave a creare storie bizzarre intriganti ma... allo stesso tempo... una piccola delusione rispetto alle mie aspettative. L'inizio del libro era PERFETTO, ho infatti fin da subito empatizzato con Ethan, nonostante il mio odio per il suo hobby, ho trovato il ragazzo adorabile entrando in modalità mamma chioccia e disperandomi per la sua situazione, per il bullismo nei suoi confronti dettato dall'ignoranza e intolleranza e per il tragico incidente che ha subito senza poter fare nulla per difendersi, pensavo che per tutto il romanzo avrei trovato insopportabile Robert e coccolato mentalmente Ethan e invece... in tre secondi tutto si è ribaltato e ho iniziato a trovare il ragazzo irritantissimo provando una pena infinita per il povero quarterback vittima a sua volta di vere e proprie molestie e dei sensi di colpa per aver reso disabile un suo compagno di scuola. Il problema del libro infatti è stato proprio Ethan, se prima dell'incidente era il personaggio un po' eccentrico ma simpatico, lo sfigatello con cui tutti empatizzano essendo tutti noi un po' sfigati sotto sotto e avendo tutti noi hobby agli occhi degli altri magari un po' strani, dopo l'incidente si è trasformato in un mezzo maniaco e tutto senza motivo! Posso sicuramente capire lo shock di ritrovarsi di punto in bianco condannati a vivere con una disabilità permanente e tutto non per un incidente serio, che so... un incidente d'auto o in moto ma per una burla, un giochetto idiota e da bulletto come ahimè ne succedono tanti nei giorni nostri e finito in tragedia, posso quindi capire l'incazzatura ma uscirsene con un "Diventa il mio sex toy fino al diploma facendoti palpare e molestare sessualmente e non ti denuncio e rovino per sempre" mi è sembrata una forzatura e persino una scelta offensiva se relazionata a VERE storie e vittime di bullismo. Il fatto che Robert sia un fusto e Ethan il povero ragazzo gay, diventato disabile e stracotto del figone della scuola che vuole semplicemente avere l'occasione di bombare e si sente insicuro non giustifica questa violenza. Ethan a sua volta infatti abusa fisicamente e mentalmente di Robert. Il ragazzo punta tutto sui sensi di colpa e i primi rapporti tra i due si basano sul ricatto e il "sono cieco e disabile per colpa tua, brutto cattivo, prenditi le tue responsabilità", il ricatto di rovinare per sempre la vita di una persona e i sensi di colpa del ragazzo bulletto (ma non così tanto), il ragazzetto che beve un po' e fa il pirla ma non il mostro che si diverte a crocifiggere i gay o chissà che cosa e che merita la morte... mi ha fatto tenerezza Robert e il suo tentativo di aiutare Ethan con il suo perenne senso di colpa e mi ha irritato la stronzaggine di Ethan che nonostante avesse tutte le ragioni del mondo si è comportato lui stesso come un bullo, molestando un ragazzo solo per vendetta e ossessione nei suoi confronti. Ho trovato questa scelta discutibile e di conseguenza non mi sono goduta appieno il romanzo. Il rapporto tra i due ironicamente è bello e dolce, se togliamo infatti l'inizio ho apprezzato l'erotismo e la dolcezza che traspare dalla coppia, la complicità che si crea tra i ragazzi e il modo in cui scoprono l'uno la passione dell'altro e si aiutano a vicenda per realizzare i propri sogni ma... la scelta di NON rendere importante l'incidente di Ethan mi ha fatto andare in bestia. Sembra quasi un escamotage idiota per fare mettere insieme i due come dire "Ste due sono troppo diversi, buttiamoci un po' di drama per accoppiarli!" la disabilità non torna quasi mai, non ci sono conseguenze per il gesto di Robert che, seppur un incidente non fatto apposta, è da condannare, non ci sono conseguenze per il ricatto odioso e crudele di Ethan verso il compagno di scuola, non ci sono conseguenze pesanti e la disabilità di Ethan viene tirata in ballo giusto in due scenette per far unire un po' più i personaggi ma nulla più. Avrei voluto vedere un po' più di realismo! Avrei voluto che Ethan non passasse in modalità maniaco represso sessualmente e pazzo ma facesse condannare Robert spingendolo a pagare per quel gesto e mandando un messaggio chiaro anche ai compagni di scuola che vedendo un ragazzo scappare terrorizzato da un bullettino ubriaco non hanno mosso un dito ridacchiando semplicemente, una condanna esemplare nel limite del possibile, ovvio, non si può certo crocifiggere uno per un incidente non voluto ma metterlo di fronte alle sue responsabilità si! Portare insomma a riflettere seriamente su un gesto che ahimè troppo spesso coinvolge anche giovanissimi, quanti sono infatti i casi di ragazzi vittime di bulli e rimasti disabili a vita per quelli che da molti sono considerati giochetti innocenti e goliardici! Avrei voluto che Robert facesse quindi un percorso di redenzione più intimo, spingendolo a capire la gravità del suo comportamento e la pericolosità di certi atteggiamenti avvicinandosi in seguito a Ethan per aiutarlo, per diventare suo amico e rimediare almeno in parte al torto commesso e solo allora spingere i due a conoscersi, a capire che non ci sono solo un tassidermista strambo e uno sportivo ma due giovani con passioni, sogni e speranze, spingendoli ad innamorarsi andando oltre ai sensi di colpa e la disabilità, oltre il passato e le scelte sbagliate. Invece... ammetto che per metà libro mi sono completamente dimenticata del fatto che Ethan avesse problemi di salute e sembrava di leggere la lieta novella dello sportivo e del ragazzo strano, i due teenager che si innamorano e scopano. Un vero peccato secondo me, una scelta che ha sprecato il potenziale di questa storia. Per il resto il libro non è male, anzi! Come detto una volta che i due si rendono conto di provare sentimenti reciprochi la storia va avanti a gonfie vele, i due ragazzi sono dolcissimi e supportivi uno con l'altro, si aiutano nel momento del bisogno e amano e i momenti tra loro mixano alla perfezione erotismo e dolcezza dando il meglio di se e anche la storia di base è carina, i personaggi caratterizzati molto bene quindi scoccia ancora di più per quello che poteva essere e non è stato. Poteva essere una storia molto più pensata e profonda, per una volta si poteva riportare momenti più drammatici e realistici senza rovinare l'atmosfera ma anzi, rafforzando l'amore tra i due. Dopo aver letto Special Needs mi sono resa conto che le autrici quando vogliono riescono molto bene a rendere la disperazione e il disagio di un personaggio quindi qui potevano analizzare meglio la psicologia di entrambi i ragazzi, di Ethan che si ritrova di colpo a convivere con una disabilità che gli sta costando la serenità e lo sta limitando in molte cose in quanto ci viene detto che per colpa dei suoi "vuoti" il giovane neanche può più guidare una macchina o anche solo scendere una scala senza rischiare di farsi del male, di rimanere "bloccato" dimenticandosi quello che sta facendo e quindi dovendo rinunciare a fare molte cose normali per altri ragazzi della sua età, ritrovandosi a convivere con un nuovo modo di vedere la vita e soprattutto di Robert un ragazzo che non è davvero cattivo ma solo giovane e sciocco come tanti giovani della sua età, che troppo spesso fa cose senza pensare davvero alle conseguenze e proprio per una sua bravata, per farsi vedere bello dagli amici ha molestato un giovane provocando un incidente a un ragazzo che non gli aveva fatto nulla di male e stava semplicemente a una festa come tutti gli altri senza ferire nessuno e "punito" solo per essere lo strambo e strano del gruppo. Due personaggi distrutti in modi diversi che potevano aiutarsi e curarsi a vicenda, un rapporto che poteva nascere piano piano e portarci al livello più erotico con il tempo, facendoci aspettare l'intimità tra i due giovani e invece... si riduce a un "Facciamo sesso e non ti denuncio" "Ok" per poi passare a "Sai cosa, mi hai obbligato a fare cose con te anche se NON volevo solo per i sensi di colpa però... sei strano e simpatico, mi piaci quindi stiamo insieme", una forzatura imbarazzante che almeno ai miei occhi ha rovinato tutto. Rimane sicuramente una lettura erotica e interessante e se si passa sopra questo enorme difetto ci si può godere il rapporto tra i due arrivando all'immancabile happy ending però... meh... non so se consigliarlo o meno. Mi è piaciuto ma... non così tanto da consigliarlo al contrario di Special Needs o altri titoli delle Merikan che mi hanno fatto sognare e fangirleggiare quindi... leggetelo senza troppe aspettative e cercate di passare sopra l'hobby di Ethan e l'inizio palesemente dub-con!