Road of No Return - K.A. Merikan

Proprio NON ci siamo. Ho messo MESI per finirlo e tutto perché ogni volta che mi mettevo tranquilla per continuare i personaggi facevano qualcosa di così idiota ed irritante che la voglia mi passava e ho dovuto sforzarmi non poco per concluderlo. Dopo aver letto altri libri delle autrici (tra cui due di questa serie) e averli AMATI alla follia mi sono ritrovata tra le mani un libro noiosissimo e con personaggi odiosi ed irritanti. Solitamente le autrici sono abilissime a creare personaggi carismatici e mai banali, rendendoli unici e speciali, con caratteristiche interessanti e talvolta sopra le righe, tanto da farli rimanere impressi nella mente anche mesi dopo la lettura, mentre in questo ci ritroviamo un cretino e un gorilla. Zak dovrebbe essere il personaggio con un cervello e in un primo momento sembrava carismatico, pensavo potesse combattere le lusinghe dell'energumeno e mostrare che essere gay non significa per forza andare a letto con il primo che passa soprattutto se questo se ne esce con un bel "Sei gay? Allora succhiamelo" mi sarei aspettata un uomo combattivo e che avrebbe spinto Stitch a cambiare decentemente per conquistare il suo affetto e invece crolla come una pera, bastano due moine per trasformarlo in una troietta assatanata che se ne frega degli insulti e delle offese! Accetta di stare con un uomo che in un primo momento lo ha etichettato come una prostituta solo perchè omosessuale e quando dovrebbe reagire o incazzarsi (view spoiler) non ha reazioni umane rimanendo indifferente o fregandosene di tutto ciò che non riguarda il suo uomo e quest'ultimo... AHHH!! Ok... non mi aspettavo un principe azzurro e profumato con tanto di rose e uccellini della Disney al suo fianco ma un UOMO vero SI! Si comporta fin da subito come un uomo delle caverne molestando un povero innocente a caso, si sente in dovere di trattarlo come il suo oggetto personale senza neanche preoccuparsi di definire una relazione con lui o fargli capire che ci tiene e quando il nostro povero protagonista vuole essere indipendente osa offendersi! Raccapricciante la scena in cui Zak semplicemente vuole uscire con un amico che non vede da tempo e lui nell'ordine: si incazza, lo accusa di volersi scopare pure il postino, si sente offeso nell'onore dopo che il poveraccio in uno sprazzo di dignità lo ha mandato a quel paese, decide di vendicare l'onore ferito andando direttamente a minacciare l'amico di Zak in negozio (facendo non poco preoccupare il tizio che ha l'unica colpa di essere amico della crush di un pazzo), rompe una finestra a casa di Zak e non si preoccupa minimamente del povero cagnolone del "fidanzato" che rischia di morire dissanguato dopo aver camminato sui vetri... insomma dimostra di essere un uomo maturo e per nulla inquietante e da manicomio! Un personaggio irritante all'ennesima potenza che stando alla logica perversa delle autrici dovrebbe fare pena essendo la povera vittima del mondo che non lo vuole gay perchè peccato mortale e ostaggio della stronzissima ex moglie omofoba che alla notizia della relazione tra i due gli impedisce di vedere la figlia ma che mi ha solo fatto arrabbiare. Per la prima metà del libro è uno stronzo arrogante e violento che picchierebbe chiunque solo per aver respirato nella sua direzione e nella seconda metà diventa un cucciolone vittima di tutto e tutti, sempre pazzo e maniaco, ma di colpo smielato da far venire il diabete a tal punto da piagnucolare e quasi supplicare Zak di fidanzarsi con lui ed essere esclusivi. Due personaggi insomma caratterizzati malissimo e che mi hanno solo fatto venire il nervoso. L'unico personaggio decente di tutta la storia è Cox, l'uomo di legge che cerca seppur a momenti un po' bruscamente di far ragionare Zak e fargli capire che stare con un violento ex carcerato e coinvolto in attività illegali non è il massimo dalla vita, un uomo che ci tiene davvero al ragazzo provando dei sentimenti genuini per lui e che per tutta risposta verrà ricompensato con il regalo prezioso che ricevono tutti i personaggi di George R. Martin! Una fine indecorosa e che purtroppo rimarrà pure impunita in quanto nessuno si ricorderà di lui.... neppure Zak che per ringraziarlo delle sue premure non ci penserà due volte a fare sesso con il suo boy dimenticandosi della sua esistenza tre secondi dopo
La storia di fatto poteva essere interessante ed esplorare bene l'omofobia che dilaga in certi ambienti, soprattutto quelli più illegali in cui se non ti scopi una donna in pubblico non sei un vero uomo. Poteva mostrarci Zak come un ragazzo gentile e sensibile, senza per forza renderlo uno stereotipo gay (e questo le autrici SANNO farlo, basta vedere come hanno caratterizzato altri personaggi nei loro libri, esempio Ryan e Liam, due ragazzi normalissimi rispetto ad altri, omosessuali dichiarati e che non per questo appaiono come donnicciole, anzi!), un personaggio che avrebbe potuto combattere il bruto e far capire a Stitch la realtà delle cose, che essere gay non è una colpa da nascondere e che si può essere un vero uomo anche senza infilarsi tra le gambe di una donna. Potevano esserci lacrime, momenti dolci e intensi, anche violenti vista la natura del club in cui si trova Stitch. Una storia drammatica, sensuale e intensa e invece NULLA. Troviamo due che per 3/4 del libro scopano o litigano come una coppietta sposata e nell'ultimo quarto... un tentativo di dramma e di realismo che però mi ha lasciato totalmente indifferente tanto da preferire di gran lunga per una volta un bad ending con tanto di morte di uno dei due o l'arresto di Stitch, anche solo per rispetto all'anima di Cox, tutto rispetto alla finta redenzione della bitch e le coccoline dei due orsetti del cuore. Un libro che... non vale neanche la traduzione. Ai tempi mi ero arrabbiata tantissimo a vedere che in italiano si può trovare questa serie con solo certi volumi tradotti e in ordine random ma mi rendo conto che questa scelta vista la qualità di questo romanzo non è stata dettata dal caso. Ringrazio quasi la scelta delle sante traduttrici della serie perchè se avessi iniziato a leggere da questo volume molto probabilmente avrei tagliato fin da subito i ponti con queste autrici perdendomi così romanzi meravigliosi come Special Needs. Il libro è scritto bene e molto erotico dimostrazione che le autrici ci sanno fare e sanno creare la giusta atmosfera in camera da letto ma non c'è nulla di più.
Una delusione totale che non mi sento di consigliare. Vi consiglio per trama, personaggi e amore/erotismo "The Devil's Ride" e "No Matter What", secondo e quarto libro della serie che ho avuto il piacere di leggere e che mixano alla perfezione bei personaggi, tormentati e sexy ad argomenti delicati e per nulla scontati e in cui i club motociclistici non sono visti come il luogo del demonio ma anche posti in cui si può trovare amore, affetto e una famiglia sincera nonostante le attività illegali. Romanzi in cui anche la trama conta e che mi sono piaciuti molto regalandomi delle emozioni che in questo libro ahimè sono mancate completamente. Lo voto due stelline solo per le scene erotiche ben scritte ma nulla più.