Il più fortunato - Piper Vaughn, M.J. O'Shea

FINALMENTE dopo più di un mese sono riuscita a finire la lettura di questo libro e posso senza dubbio ritenermi... delusa. Il primo della serie non brillava di originalità eppure nonostante tutto ho potuto apprezzare la scrittura e la scorrevolezza, intrattenendomi per qualche ora e rimanendo piacevolmente sorpresa. Inutile dire quindi le mie aspettative per un libro che sembrava essere completamente diverso dal primo per tematiche e personaggi. Se nel precedente capitolo ci ritrovavamo il classico cliché del brutto anatroccolo diventato cigno che vuole vendetta contro l'ex per poi cadere ai suoi piedi come una peracotta e via di amore e coccole in questo la storia che ci veniva presentata appariva più seria con Nick, il fratello di Shane, una rockstar, un ragazzo problematico, vittima degli abusi in famiglia e cresciuto dal fratello e senza una vera figura genitoriale, un ribelle che non ha mai, o quasi, avuto amore nella vita e spinto verso il baratro dell'autodistruzione da alcol e droga, al limite dell'anoressia e depresso e Luka un nutrizionista buffo e simpatico, sicuro di se e desideroso di aiutare il prossimo ma con un passato da dimenticare, un rapporto che lo ha lasciato segnato e spaventato dall'amore, due anime ferite che dovevano incontrarsi e salvarsi a vicenda, aiutarsi per poter imparare a vivere e invece... via di storiella alla Disney. In un primo momento la storia sembrava partire con il piede giusto con un Nick arrabbiato e ferito, spinto a forza in una clinica per disintossicarsi e curarsi, un ragazzo combattuto e arrabbiato, con il fratello ormai ai suoi occhi troppo preso dal marito per pensare alle necessità del suo amato fratello, con se stesso per l'incidente che ha causato il ferimento del migliore amico, con i mass media per non essere riusciti a far finta di nulla lasciandolo da solo a divertirsi come ha sempre fatto ma mettendolo in croce sottolineando i suoi vizi e problemi, con il giudice che lo ha condannato ad andare in clinica insomma... arrabbiato con l'universo. Un ragazzo arrabbiato e smarrito che incontra finalmente qualcuno che gli tiene testa. Luka è sicuro di se e non si lascia mettere i piedi in testa dalla prima rockstar che gli capita a tiro e il rapporto tra i due, il loro avvicinarsi seppur con difficoltà mi era piaciuto molto. La chiamata di Nick, disperato e quasi in lacrime al nuovo amico per confidare le sue paure e la sua storia, la sua delusione per il fratello, la fiducia di Luka ad aprirsi con Nick e parlargli di se e delle sue passioni e ferite del passato... tutto sembrava portare a una storia emozionante e piena di momenti intensi e invece... NULLA. Dopo pochi capitoli Nick esce dalla clinica e da lì ci si ritrova in una favoletta da film estivo trasmesso su Canale 5. Nick dimentica completamente la sua dipendenza e diventa dall'oggi al domani un ragazzo fedelissimo e pulitissimo, non si avvicina neanche per errore a una bottiglia d'alcol o a uno spinello, diventa un ragazzo casa e chiesa e questo è ridicolo, posso capire il messaggio positivo della disintossicazione ma un personaggio come Nick DOVEVA avere delle ricadute e doveva essere Luka ad aiutarlo e invece sembra che non sia neanche mai stato in una clinica, che non abbia mai avuto problemi di salute e mentali, diventando un ragazzo comune, neanche la fama sembra toccarlo troppo, non deve nascondersi a forza dai paparazzi come ci si sarebbe aspettati vista la sua storia o combattere contro articoli di giornali crudeli e spietati che dubitano della sua ritrovata stabilità emotiva e fisica, sembra essere un cittadino normalissimo e se non fosse per le pippe mentali di Luka e i suoi "Omg lui è Nick Ventura ed è famosissimo, levissimo e bellissimo e io sono uno zero" non ci ricorderemmo neppure che è ricco da far schifo e famosissimo in tutto il mondo. La storia sembra essere quella di due ragazzetti della porta accanto, del nutrizionista e del barbone, non ci sono segni di traumi o dipendenza e questo fa venire meno quella vena di realismo che in un primo momento sembrava caratterizzare questo secondo capitolo. Tutta la storia si riduce a Nick innamoratissimo e coccolone che però si comporta da stronzo ogni tre per due e non uno stronzo COERENTE con il personaggio tormentato che è ovvero che so... prendere una bottiglia e ubriacarsi, cercare una dose, fare a botte o... peggio bensì Nick che fa lo stronzetto random, che porta il fidanzato in un luogo poco conosciuto perchè si vergogna, che fa finta quasi di non conoscerlo perchè si vergogna, che non lo bacia perchè si vergogna e non bacia mai... cose IDIOTE visto il personaggio e tra una di queste bambinate e l'altra via di drama vero da "Il Segreto" con lui che piagnucola disperatamente ricordando il babbo brutto e cattivo e la sua infanzia orrenda in un "Mi dispiace se ti ho trattato male ma è colpa di papà che era stronzo! Mi dispiace se non ti ho baciato ma è colpa di mia mamma che è scappata! Mi dispiace se non faccio la raccolta differenziata ma è colpa di Shane e Jesse! Mi dispiace se indosso i risvoltini ma è colpa della mia infanzia disagiata!" Per tre quarti del libro troviamo sempre lo stesso schema! Nick fa il dolcetto e Luka si intenerisce, i due fanno sesso o cose da coppietta (prendere cani, fare copie di chiavi, incontrare amici di amici ecc), Nick fa lo stronzo in modo RIDICOLO e FORZATO visto il contesto, Luka è in presa bad e scappa dicendo che non lo perdonerà mai nei secoli dei secoli, Nick si maledice e piagnucola, Nick corre da Luka e fa il discorsetto "mi dispiace! Sono stato cresciuto di merda! Mio padre era uno stronzo, mia madre mi ha abbandonato, mio fratello mi ha cresciuto e ora è sposato con l'uomo che ama ma che io non sopporto, sono ricco e famoso ma la mia vita fa schifo! EMPATIZZA E AMAMIIIII!" e Luka "Ok ma questa è l'ultima volta <3 Ti amo tanto <3" e via... in un circolo infinito o quasi unico momento di stacco è quello che mi ha fatto cadere le braccia ovvero il classicissimo tentativo di stupro che in questo caso si scopre che neanche c'è stato! Un tentativo goffo e ridicolo che dovrebbe dare spessore e ricordarci il dramma di Luka e della sua vita tormentata ma qui... è forzato e alla fine non porta letteralmente a niente visto che i due non ne parlano neanche ed è tutto dimenticato dopo tre secondi, dopo due paginette in croce. Ovviamente dopo i mille drammi via di litigio finale e rottura con conseguente super dimostrazione pubblica d'ammmore con il bello e ricco principe azzurro Nick che si confessa in mondo visione o quasi alla povera Cenerentola Luka dimostrando che la forza del loro sentimento è tutto e chissene degli errori, della fama, del successo, delle malelingue.
Questo libro aveva tutto il potenziale per essere BELLO. Al contrario di altri è scritto bene e le scene erotiche sono realizzate alla perfezione persino più intriganti e coinvolgenti del precendete eppure non basta! Si poteva caratterizzare e usare la psicologia dei personaggi per creare una relazione credibile e intensa, straziante ed emozionante. Nick è un ragazzo ferito dalla vita e spaventato e aveva senso giocare con questa paura spingendolo più volte verso il baratro nonostante Luka, nonostante la disintossicazione, nonostante il fratello, la fama e gli amici. Aveva senso che fosse stressato, spaventato e ferito e che dovesse lottare per riconoscere l'amore del compagno e allo stesso tempo che Luka avesse paura dei suoi sentimenti, del suo essere famoso e ricco e bellissimo, spingendo entrambi a sbagliare e rischiare di perdere il compagno. Ci stavano litigi che portassero entrambi a combattere i propri demoni e ci stava angst a palate! Ci stava mostrarci di più il rapporto tra Nick e Shane anche attraverso gli occhi di Nick. Nel primo libro avevamo avuto un assaggio del loro affetto e qui poteva essere esplorato meglio con flashback, dialoghi tra i due fratelli, litigi, momenti forti essendo Shane l'unica luce per Nick, l'unico conforto e ancora di salvezza prima dell'incontro con Luka. Ci stava anche analizzare il nutrizionista e dirci di più su di lui, creargli un passato più o meno doloroso che si discostasse dal banale "Il mio ragazzo mi ha tradito e sono triste :( " le corna le hanno un sacco di persone e se si voleva creare un personaggio bello e intrigante bisognava fare di più e dare qualcosa in più! Questa storia aveva tutte le carte in regola per essere bella, una piccola perla e invece si tirano in ballo abusi in famiglia, alcolismo, anoressia, tentativi di stupri, tradimenti e depressione solo per portare avanti il brodo ma senza una valenza importante, un insegnamento chiaro... 
Non posso dire che come lettura sia per forza brutta perchè non lo è, è anche piacevole e può essere finita in poche ore senza problemi però se come me cercavate personaggi forti come quelli di Alexis Hall in "Glitterland" ad esempio, personaggi che nonostante droga, alcol, depressione ecc riuscivano a vivere e dimostrare che l'amore può aiutare e portarti verso il sentiero della guarigione beh... rimarrete delusissimi! Da iniziare senza troppe pretese, come un romance clicheroso e solo così forse potrete apprezzarlo. Una delusione che sicuramente mi farà aspettare con meno hype la traduzione del terzo e ultimo capitolo spingendomi a non leggerlo in inglese per evitare perdite di tempo e nervoso