Una gru infreddolita - Kazuo Kamimura

Un manga intenso che ci racconta i retroscena della vita di una geisha attraverso gli occhi di una giovane apprendista. Fin dal primo istante ci immergiamo in un mondo oscuro e tutt'altro che idilliaco, un mondo che agli occhi di tutti, visto dall'esterno, sembra colorato e luminoso, pieno di magia e poesia ma in realtà ricco di ombre e... morte. Fin dalla prima pagina assistiamo infatti a momenti drammatici e sconvolgenti, a storie molto diverse tra di loro, una giovane geisha innamorata e costretta a vendersi a un uomo più ricco rinunciando al vero amore della sua vita, un ragazzo morto per salvare la donna che ama, un giovane suicida per non gravare sulla sorella, ragazze costrette a rinunciare a se stesse, alla propria identità e ai propri sentimenti e spinte a gesti estremi per disperazione, uomini ricchi e potenti che comprano la verginità di ragazzine che potrebbero essere le loro figlie o nipoti ecc storie di dolore, abusi e sofferenza, tristezza e squallore che ti colpiscono come una pugnalata, ma mai... quanto la reazione della protagonista... una ragazza quasi insensibile a quello che le accade attorno e che ammetto di non aver molto apprezzato per la maggior parte della storia. Per la prima parte infatti assistiamo a storie estreme eppure lei... rimane impassibile, quasi indifferente, quasi come se non fosse toccata dal dramma che la circonda e concentrata sul suo obiettivo, di diventare una geisha ammirata e amata. La prima parte della storia quindi non mi ha coinvolta come credevo e a parti gli innumerevoli trigger... non ho provato troppa empatia per la giovane al contrario della seconda che in qualche modo ha dato un senso al carattere della protagonista, una ragazza che alla fine è diventata lo specchio della società in cui vive, assimilando la stessa indifferenza e mettendosi una corazza per non rimanere schiacciata dal peso del suo mondo. È infatti la seconda parte che mi ha convinto e spinto a votare 4 stelline. Vediamo una Tsuru adulta e pronta ad addestrare un'altra ragazzina, una bimba che è molto simile a lei da giovane e nei suoi gesti e parole possiamo scorgere la vera Tsuru, capire le sue intenzioni e sogni, quelli di una ragazza cresciuta troppo in fretta, che nonostante tutto, nonostante la sua condizione desidera avere una persona accanto che la ami e protegga, innamorarsi come tutte le ragazze, essere felice ma che allo stesso tempo sa quanto utopico sia questo sogno per una geisha, una donna che non sarà mai davvero libera di provare amore per qualcuno che non sia il suo danna. La seconda parte della storia mi ha coinvolto e commosso molto di più della prima e... ho ODIATO come finisce la storia o meglio come NON finisce... infatti proprio quando si poteva fare qualcosa, dare una svolta alla narrazione e mettere un punto chiaro, nel bene o nel male, sul futuro di Tsuru e della sua apprendista, spingerla ad agire per ribellarsi al suo destino o abbandonarsi ad esso e rinunciare all'ultima parte di se stessa tutto... finisce di botto con la parola fine e ti ritrovi soltanto con l'amaro in bocca. Una storia per molti aspetti cruda e straziante che vuole mostrarci i retroscena di un mondo duro e crudele, con regole ferree e poco spazio per i sogni e le speranze, un manga che mi sento di consigliare a tutti quelli che hanno uno stomaco forte. Nonostante infatti non ci siano mai scene troppo splatter o violente non metto in dubbio che i più sensibili potrebbero rimanere turbati in alcuni punti soprattutto per quanto riguarda la morte e abusi su bambini. Un manga intrigante e coinvolgente ma non alla portata di tutti e da leggere con il giusto stato d'animo